Matricole multiple in fattura elettronica

By Basilio Speziale at marzo 23, 2025 20.15
Filed Under: Sette - Gestionale, Fattura elettronica, Nuove funzioni

Se avete attivo il modulo di gestione matricole ed il vostro fornitore ha la buona abitudine di inserire i numeri di matricola all’interno del documento fattura elettronica, SETTE nel processo di caricamento automatico del magazzino da documento xml è in grado di leggerle e di proporle automaticamente per l’inserimento.

In questo caso il fornitore può aggiungere le informazioni che ci interessano sostanzialmente i due modi :

- Aggiunge al documento un singolo rigo per ogni unità di prodotto ognuno con il proprio numero di matricola. In questo caso se ad esempio avete acquistato tre tostapane avrete in fattura tre righe ognuna con quantità uguale ad uno e con un unico numero di matricola ovviamente diverso per ogni riga.

- Aggiunge al documento un unico rigo con quantità uguale al numero di tostapane acquistati aggiungendo tutte le matricole delle unità acquistate come campo “altri dati” del rigo stesso.

Ambedue le modalità sono valide e consentite dalle specifiche xml della fattura elettronica e supportate da SETTE, vediamo come.

Nel primo caso visto che abbiamo tante righe documento per quanti sono i pezzi acquistati ed ogni rigo con la propria matricola sostanziamene la gestione e uguale a quella che si ha per articoli differenti ossia per ogni rigo SETTE si fermerà sia che riesca ad identificare l’articolo sia in caso contrario per permettere di aggiungere i dati riguardanti la matricola al quale il rigo si riferisce.

Nel secondo caso la cosa si fa più interessante, come prima SETTE si fermerà per permettere l’inserimento dei dati riguardanti la sola PRIMA matricola rilevata ignorando al momento le successive. Completato l’inserimento nel momento della generazione del documento provvederà in maniera automatica alla creazione di tutte le restanti matricole ed all’inserimento delle corrispondenti righe nel documento di carico magazzino.

Di fatto se ad esempio in fattura sono presenti cento tostapane dotati di numero di matricola. Nel primo caso è molto probabile vi ritroviate a ripetere cento volte la compilazione dei campi matricola al più aiutati dalla funzione copia/incolla adesso disponibile sull’anagrafica matricola. Nel secondo invece compilerete l’anagrafica matricola una sola volta in corrispondenza della prima rilevata e sarà SETTE a fare tutto il lavoro di creazione delle restanti novantanove.

Nuovo documento fattura elettronica TD27

By Basilio Speziale at agosto 28, 2024 12.11
Filed Under: Fattura elettronica, Nuove funzioni

Introdotta la gestione del documento autofattura TD27 utilizzabile per la cessione gratuita senza rivalsa e per i casi di autoconsumo.

Dalle indicazioni di Agenzia delle Entrate il documento va utilizzato  nei due casi indicati prima, ossia cessione gratuita senza rivalsa ed autoconsumo. E’ da notare che per questa tipologia di documento i campi “Cedente” (chi vende) e “Cessionario” (chi acquista) devono essere uguali pena lo scarto del documento da parte del sistema d'interscembio.

Per completezza di seguito riporto quanto indicato da Agenzia delle Entrate nelle specifiche tecniche versione 1.7.1 aggiornate al 30/09/2022 riguardo il documento TD27. Il documento è disponibile al seguente link:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/451259/Guida_compilazione-FE_2022-02-04.pdf/e6fcdd04-a7bd-e6f2-ced4-cac04403a768?version=1.2

Quanto segue è integralmente estratto da documento sopra indicato

TD27 FATTURA PER AUTOCONSUMO O PER CESSIONI GRATUITE SENZA RIVALSA

Descrizione dell’operazione: nei casi di cessioni di beni di cui all’articolo 2, comma 2, punti 4) e 5) del d.P.R. n. 633/72, ossia:

- cessioni gratuite di beni ad esclusione di quelli la cui produzione o il cui commercio non
rientra nell’attività propria dell’impresa se di costo unitario non superiore ad euro cinquanta
e di quelli per i quali non sia stata operata, all’atto dell’acquisto o dell’importazione, la
detrazione dell’imposta;
- destinazione di beni all’uso o al consumo personale o familiare dell’imprenditore o di coloro
i quali esercitano un’arte o una professione o ad altre finalità estranee alla impresa o
all’esercizio dell’arte o della professione, anche se determinata da cessazione dell’attività, con
esclusione di quei beni per i quali non è stata operata all’atto dell’acquisto la detrazione
dell’imposta.

il C/P trasmette allo SDI una fattura con tipo documento TD27
(Nel caso delle cessioni gratuite, qualora la cessione sia con rivalsa, va infatti adoperato il tipo documento TD01 o il TD24 se c’è DDT)

Il TD27 potrà essere adoperato anche per le prestazioni gratuite nell’ipotesi previste dall’articolo 3, terzo comma del d.P.R. n. 633/72.

Compilazione del documento

Campo cedente/prestatore e Campo cessionario/committente: identificativo IVA di colui che emette l’autofattura.

Nel campo 2.1.1.3 <Data> della sezione “Dati Generali” del file della fattura elettronica deve essere
riportata la data di effettuazione dell’operazione. Se si tratta di autofattura riepilogativa, può essere
la data dell’ultima operazione o comunque una data del mese.

Indicazione di imponibile e imposta.

Campo 2.1.1.4 Numero: si dovrà inserire la numerazione progressiva delle fatture emesse dal soggetto che sta integrando il documento.

Registrazione della fattura
Il documento trasmesso con TD27 è annotato nel solo registro delle fatture emesse.

Nuovo documento fattura elettronica TD26

By Basilio Speziale at giugno 12, 2024 10.51
Filed Under: Sette - Gestionale, Fattura elettronica, Nuove funzioni

Introdotta la gestione del documento autofattura TD26 utilizzabile per la cessione di beni ammortizzabili e per l’indicazione di passaggi interni all’azienda.

Dalle indicazioni di Agenzia delle Entrate il documento va utilizzato nei due casi indicati prima. E’ da notare che per questa tipologia di documento i campi “Cedente” (chi vende) e “Cessionario” (chi acquista) devono essere uguali ossia se vogliamo interpretare la cosa “terra terra” l’azienda vende a se stessa.

Nel caso si provasse ad emettere invece del TD26 una normale fattura con cedente e committente uguali quasta verrebbe inesorabilmente scartata dal sistema di interscambio.

Per completezza di seguito riporto quanto indicato da Agenzia delle Entrate nelle specifiche tecniche versione 1.7.1 aggiornate al 30/09/2022 riguardo il documento TD26.

Documento è disponibile al seguente link:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/451259/Guida_compilazione-FE_2022-02-04.pdf/e6fcdd04-a7bd-e6f2-ced4-cac04403a768?version=1.2

 

Quanto segue è un estratto del predetto documento

TD26 CESSIONE DI BENI AMMORTIZZABILI E PER PASSAGGI INTERNI (EX ART. 36 D.P.R. 633/72)

Beni Ammortizzabili

Descrizione dell’operazione: il C/P che cede beni ammortizzabili (secondo la definizione dei criteri contabili) che non concorrono al volume di affari ai sensi dell’articolo 20 del d.P.R. n. 633/72, emette una fattura, inviandola al sistema SDI con tipo documento TD26.

 

Compilazione del documento :

Campo cedente/prestatore: dati del C/P emittente.
Campo cessionario/committente: dati del C/C.

Nel campo 2.1.1.3 <Data> della sezione “Dati Generali” del file della fattura elettronica deve essere riportata la data di effettuazione dell’operazione.

 

Indicazione di imponibile e imposta o della Natura nel caso di non imponibilità.

Campo 2.1.1.4 Numero: si potrà seguire la numerazione progressiva delle fatture emesse.


Registrazione della fattura :

Il C/P annota la fattura nel registro delle fatture emesse. Il C/C annota la fattura ricevuta nel registro

delle fatture ricevute con riferimento al mese in cui vuole esercitare il diritto alla detrazione.

 

Passaggi interni ex articolo 36 d.P.R. n. 633/72


Descrizione dell’operazione: il C/P emette un’autofattura per i passaggi interni di beni e servizi ex articolo 36, comma 5 che non concorrono al volume di affari ai sensi dell’articolo 20 del d.P.R. n. 633/72, inviandola al sistema SDI con tipo documento TD26.


Compilazione del documento

Campo cedente/prestatore: dati del C/P emittente.
Campo cessionario/committente: gli stessi dati inseriti nel campo C/P.

Nel campo 2.1.1.3 <Data> della sezione “Dati Generali” del file della fattura elettronica deve essere

riportata la data di effettuazione dell’operazione.

 

Indicazione di imponibile e imposta

Campo 2.1.1.4 Numero: si potrà seguire la numerazione progressiva delle fatture emesse.


Registrazione della fattura
Il C/P annota la fattura sia nel registro delle fatture emesse che nel registro delle fatture ricevute.

 

 

Riepilogo documenti per tipo su stampa brogliaccio

By Basilio Speziale at aprile 22, 2024 12.23
Filed Under: Sette - Gestionale, Nuove funzioni

La stampa “brogliaccio documenti” disponibile sul menu principale alla voce “Stampe”→ “Movimenti”→ “Brogliaccio documenti” si arricchisce di nuove funzionalità. Si è aggiunta la possibilità di stampare in coda alla stessa un riepilogo dei documenti selezionati, suddivisi e totalizzati per gruppo. Un esempio di gruppo è “Fatture” che comprende tutte le tipologie di fattura (accompagnatoria, immediata, differita etc..) cosi come le note di credito.

Come sempre la nuova funzionalità può essere attivata o meno in base all’esigenza del momento, a tale scopo è stata aggiunta una nuova voce di scenta nella finestra di selezione della stampa stessa.

Carico magazzino da fattura elettronica

By Basilio Speziale at febbraio 12, 2024 17.17
Filed Under: Sette - Gestionale, Fattura elettronica, Nuove funzioni

Come già avviene per la prima nota, avendo a disposizione il documento di acquisto fattura elettronica su file xml è possibile chiedere a SETTE di predisporre un documento di carico magazzino utilizzando i dati in essa contenuti e con questi eseguire la corrispondente movimentazione per quantità e valore.

La movimentazione del magazzino viene gestita in maniera semi automatica, questo significa che SETTE predisporrà un documento di carico permettendo di apportare le eventuali modifiche aggiunte e/o cancellazioni necessarie, prima che questi venga confermato. Ovviamente è anche possibile abbandonare l’operazione senza che venga eseguita alcuna movimentazione.
Il Come verrà creato il documento e nello specifico la causale di magazzino utilizzata dipende dalle configurazioni dei documenti di carico accessibile dal menu : "Servizio” → “Parametri documenti” → “Documenti di carico”.

A differenza della prima nota in questo caso perché la procedura risulti fattibile sono necessarie almeno due precondizioni.

  • La prima, necessaria ma non sufficiente, è che il vostro fornitore tramite il gestionale che ha utilizzato per emettere il documento xml fattura, aggiunga per ogni rigo riferito ad articolo il relativo codice identificativo nel corretto formato previsto dalle specifiche di formattazione del file xml rilasciate da Agenzia delle Entrate. Se questo non avviene non sarà possibile utilizzare tale file per il caricamento automatico del magazzino. Stessa cosa se vi è una presenza parziale, le righe senza codice verranno scartate anche se in questo caso sarà possibile integrare manualmente il documento con le informazioni mancanti prima di confermare l’inserimento nella base dati di SETTE.
  • La seconda condizione è che SETTE sia in grado di “capire” di quale articolo si tratta ossia risulti possibile associare ognuna delle righe presenti nel documento ad uno degli articoli presenti in archivio.

La funzione di identificazione viene gestita da SETTE per ogni rigo presente sul documento con un codice valido, verrà come prima cosa verificata la corrispondenza in anagrafica tramite  codice principale o codice alternativo, se l'incrocio non risulta possibile SETTE mostrerà le informazioni estratte dal documento xml permettendo di associarle ad un articolo già presente in anagrafica con eventuale inserimento automatico del codice alternativo o di inserire lo stesso come nuova anagrafica.


La procedura può essere attivata in maniera del tutto simile a quanto viene fatto per la prima nota e nello specifico utilizzando la nuova voce di menu disponibile premendo sempre lo stesso pulsante “Aggiungi”  presente in alto a destra nella finestra di visualizzazione del documento xml.


Selezionato/scelto il file xml da importare, firmato o meno che sia, SETTE verificherà l'esistenza del fornitore nei suoi archivi, se questi viene trovato verrà proposto attivando la funzione di identificazione. Se al contrario il fornitore è “nuovo” verrà mostrata la finestra di inserimento dello stesso già precompilata con i dati estratti dal file xml.

Come unico prerequisito nel caso si voglia generare sia la movimentazione di magazzino che la corrispondente scrittura di prima nota e si stia utilizzando l’aria di transito è che l’importazione del magazzino venga fatta per prima questo perché l’inserimento della prima nota dopo aver allegato il file xml al data base di SETTE lo cancellerà dall’area stessa.
Nel caso, magari per una svista, non sia stato possibile eseguire l’importazione del magazzino, come da sempre nelle modalità operative di SETTE nulla è perduto, sarà sufficiente chiedere di mostrare la “storia fatturazione elettronica” magari dalla scheda contabile del fornitore e una volta riaperto il documento xml allegato da questo procedere all’importazione utilizzando sempre la stessa procedura.

Basilio Speziale

Laureato in Scienze dell'Informazione presso l'università degli studi di Bari nel 1989, nonchè perito in elettronica industriale.