SETTE e Paradox: Un’eredità solida, una porta aperta al futuro

By Basilio Speziale at marzo 05, 2026 19.28
Filed Under: Sette - Gestionale, Fattura elettronica

Nel mondo dei gestionali aziendali, la continuità è un valore raro. Chi lavora ogni giorno con SETTE sa di poter contare su un alleato che non tradisce mai: il database Paradox.

Spesso ci viene chiesto perché, in un mondo che insegue l'ultima novità ogni sei mesi, la nostra architettura resti così fedele a questo motore dati. La risposta è semplice: perché funziona egregiamente.


Il formato dati di Paradox in sinergia con una solida progettazione della struttura dati ha permesso a SETTE di diventare ciò che è oggi:

 - Reattività immediata: Zero attese, anche con archivi storici importanti. Solidità: Un sistema che non teme il carico di lavoro quotidiano.
 - Semplicità: Una struttura snella che non appesantisce l'infrastruttura aziendale.

E' grazie a questa base granitica che le aziende che usano SETTE hanno potuto prosperare, sapendo che i propri dati erano al sicuro in una "cassaforte" tecnologica collaudata.

 

Guardare oltre: l'evoluzione naturale

Tuttavia, un bravo artigiano sa quando è il momento di affilare gli attrezzi. La tecnologia non si ferma e le esigenze delle imprese moderne stanno cambiando: l'interconnessione tra sedi diverse, il lavoro in cloud e la necessità di gestire volumi di dati sempre più massivi sono le sfide di domani.

Per questo, pur continuando a onorare e supportare la straordinaria efficienza di Paradox, stiamo già tracciando la strada verso nuovi orizzonti tecnologici.

Stiamo lavorando per integrare standard di gestione dati ancora più evoluti, capaci di parlare la lingua dei server moderni e di offrire una scalabilità senza confini. Sarà un passaggio naturale, fluido, pensato per portare la potenza di SETTE a un livello superiore, mantenendo la stessa affidabilità di sempre.


L'obiettivo?

Unire l'esperienza e la velocità che ci hanno sempre contraddistinto con le potenzialità dei database di classe enterprise.

 

I dubbi?

E’ lecito chiedersi se si dovrà cambiare tutto, la risposta è semplice:
"Stiamo lavorando per rendere Il passaggio alle nuove tecnologie trasparente per l'utente, mantenendo l'interfaccia e la logica di SETTE che già conosci e apprezzi."


Ci si potrebbe chiedere perché non lasciare tutto per com’è? anche qui la risposta è semplice:
"Il nuovo supporto della basi dati permetterà a SETTE di affrontare le esigenze future da protagonista oltre a gestire ancora meglio le connessioni remote e l'integrazione con il web."

 

 

Il futuro di SETTE è già qui.

E sarà solido quanto il suo passato.

 

Documento fattura elettronica TD29

By Basilio Speziale at febbraio 04, 2026 18.10
Filed Under: Sette - Gestionale, Fattura elettronica

SETTE permette la gestione del documento autofattura TD29 in base a quanto segue:

 

Con la publicazione della versione 1.9 delle specifiche tecniche, Allegato A, per la fatturazione elettronica, Agenzia delle Entrate ha introdotto il nuovo tipo di documento TD29 indicadola come “COMUNICAZIONE PER OMESSA O IRREGOLARE FATTURAZIONE (ART. 6,COMMA 8, D.LGS. 471/97)” e nel contempo ha modificato la denominazione del formato TD20 precedentemente utilizzato a tale scopo.

La nuova descizione associata al TD20 è : “AUTOFATTURA PER REGOLARIZZAZIONE E INTEGRAZIONE DELLE FATTURE (EX ART. 6 C. 9-BIS D.LGS. N. 471 DEL 1997 O ART. 46, COMMA 5, D.L. N.331 DEL 1993)”

 

Per completezza di seguito riporto quanto indicato da Agenzia delle Entrate nelle specifiche tecniche versione 1.9 aggiornate al 31/01/2025 riguardo al nuovo documento TD29 ed al modificato TD20, publicate nella versione 1.10 del documento “Guida alla compilazione delle fatture elettroniche e dell’esterometro” del 10/04/2025. Il documento è disponibile al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/guida_compilazione-fe-esterometro-v1-10_aprile_2025

 

Documento TD29

Descrizione dell’operazione: il C/C che abbia acquistato beni o servizi senza che sia stata emessa fattura nei termini di legge o con emissione di fattura irregolare da parte del C/P, al fine di non incorrere nella sanzione di cui all’articolo 6 comma 8 del d.lgs. n. 471 del 1997, deve comunicare l’omissione o l’irregolarità all’Agenzia delle entrate con tipo documento TD29 e inviarlo tramite SDI entro novanta giorni dal termine in cui doveva essere emessa la fattura o da quando è stata emessa la fattura irregolare. Si ricorda che il documento così trasmesso rappresenta una mera comunicazione senza alcuna rilevanza ai fini dell’IVA, nel senso che il documento non consente di esercitare la detrazione dell’IVA relativa all’acquisto. Tuttavia, nella comunicazione è necessario ugualmente indicare alcuni degli elementi previsti dall’articolo 21, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972, tra i quali la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquistati, l’ammontare del corrispettivo, l’aliquota e l’ammontare dell’imposta e dell’imponibile.
La rettifica di una comunicazione trasmessa con tipo documento TD29 può essere effettuata trasmettendo via SDI un nuovo TD29 indicando gli importi con segno positivo o negativo a seconda del tipo di errore che si vuole correggere.


Documento TD20

Descrizione dell’operazione:

  1. Nelle ipotesi di cui all’articolo 6, comma 9-bis, del d.lgs. n. 471 del 1997, il C/C di un’operazione soggetta ad inversione contabile, nel caso di omessa fattura da parte del C/P o di ricezione di una fattura irregolare, deve emettere una fattura ai sensi dell’articolo 21 del

    d.P.R. n. 633 del 1972, o provvedere alla sua regolarizzazione, e all’assolvimento dell’imposta mediante inversione contabile e può farlo trasmettendo allo SDI:

    • un tipo documento TD20, indicando l’imponibile e il sottocodice della Natura N6 relativo al tipo di operazione cui si riferisce l’autofattura. Nell’autofattura dovrà indicare come C/P l’effettivo cedente o prestatore e come C/C sé stesso;

    • a seguire, un tipo documento TD16 con l’indicazione della relativa imposta.

    La rettifica di un’autofattura trasmessa con tipo documento TD20 in queste ipotesi può essere effettuata trasmettendo i due documenti della medesima tipologia già trasmessi allo SDI (TD20 più TD16) nel caso di rettifica di imponibile e imposta oppure solo il TD16 nel caso di rettifica della sola imposta (il documento rettificativo trasmesso in questi casi assume la valenza di una nota di variazione ai fini IVA), indicando gli importi/l’importo con segno positivo o negativo a seconda del tipo di errore che si vuole correggere.

  2. Nelle ipotesi riportate nell’articolo 46, comma 5, del D.L. n. 331 del 1993 ed in quelle ad esse assimilate, ossia qualora a fronte di un acquisto intracomunitario di cui all’articolo 38, commi 2 e 3, lettere b) e c), di una prestazione di servizi rilevante nel territorio dello Stato resa da un prestatore UE o di acquisto di beni già presenti in Italia da cedente UE, il C/C che non abbia ricevuto la relativa fattura entro il secondo mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione oppure abbia ricevuto una fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello reale, deve emettere un’autofattura e può farlo trasmettendo allo SDI:

  • un tipo documento TD20, indicando l’imponibile e il sottocodice della Natura N2.1 nel caso di acquisti da soggetto UE di servizi o di beni già presenti in Italia oppure la Natura N3.2 nel caso di acquisti intracomunitari. Nell’autofattura dovrà indicare come C/P l’effettivo cedente o prestatore e come C/C sé stesso;

  • a seguire, un tipo documento TD17, TD18 o TD19 con l’indicazione della relativa imposta

La trasmissione di un tipo documento TD17, TD18 o TD19 nelle ipotesi di cui al numero 3) consente anche di adempiere agli obblighi comunicativi di cui all’articolo 1, comma 3-bis, del d.lgs. n. 127 del 2015 per le operazioni effettuate a partire dal 1° luglio 2022. Per rettificare una comunicazione da esterometro trasmessa via SDI con un TD17, TD18 o TD19 per operazioni effettuate dal 1° luglio 2022, il cessionario può trasmettere un documento della medesima tipologia già trasmesso allo SDI (TD17, TD18 o TD19). Si ricorda che la rettifica delle comunicazioni da esterometro incide anche sugli obblighi di emissione dell’autofattura ai fini IVA qualora quest’ultimi non siano stati adempiuti in via cartacea. Pertanto, in quest’ultima ipotesi il documento rettificativo trasmesso assume anche la valenza di una nota di variazione ai fini IV

 

Procedure per il cambio anno

By Basilio Speziale at dicembre 26, 2025 11.38
Filed Under: Sette - Gestionale

Il 2026 è alle prote e come di consueto, è necessario predisporre gli archivi di SETTE per operare con il nuovo anno. Come sempre per tale operazione è possibile utilizzare la procedura "Cambio Anno", che permette di eseguire in modo semplice e automatico tutte le operazioni necessarie senza la necessità di intervento di presonale specializzato.

Se si sta utilizzando la versione 4.4 o superiore di SETTE, è possibile accedere alla procedura dal menu "Servizio", selezionando la voce "Creazione archivi nuovo anno". Per chi utilizza una versione precedente alla 4.4, l'accesso alla procedura è disponibile dal menu programmi di Windows.
In alternativa ma sicuramente non necessario, è possibile avviare la procedura direttamente con un doppio clic sul file CambAnno.exe, situato nella cartella di installazione di SETTE, di solito localizzata sul disco "C" del PC.

Poiché le modalità operative non differiscono sostanzialmente da quelle degli anni precedenti, consiglio di seguire il link sottostante per una guida dettagliata sul cosa fare e su come procedere:

"Procedura di cambio anno per SETTE"


Per chi ha il servizio di aggiornamenti attivo e utilizza le ultime versioni di SETTE, la procedura di cambio anno offre anche la possibilità di spostare parte dei movimenti contabili dall'anno in corso al nuovo anno. Per maggiori dettagli su questa funzione, consultate il post:


"Spostamento movimenti contabili"


Come sempre prima di intraprendere qualsiasi azione è consigliato fare una copia di salvataggio degli archivi.
Come ormai sapete è mia opinione che : "È meglio una copia in più che una in meno"


Con l'augurio che il nuovo anno porti serenità, successo e soddisfazioni,

   Buon anno e buon lavoro



 

Personalizzazione del nome per i documenti di vendita

By Basilio Speziale at ottobre 29, 2025 18.08
Filed Under: Sette - Gestionale, Nuove funzioni

È disponibile una nuova funzionalità che consente di personalizzare il nome assegnato a ciascun documento emesso. Il nome personalizzato verrà utilizzato da SETTE nelle stampe non fiscali del documento.

Questa funzionalità è applicabile a tutte le tipologie di documenti generate da SETTE. È tuttavia importante sottolineare che, per i documenti sottoposti a fatturazione elettronica, la modifica del nome non avrà effetto sul file XML inviato al sistema di interscambio di Agenzia delle Entrate, questi infatti continuerà a riportare le descrizioni previste dal tracciato definito dalle specifiche tecniche.

La personalizzazione del nome del documento è disponibile accedendo alle impostazioni del singolo documento tramite il percorso:

[Servizio] → [Parametri documenti] → [Documento interessato] → [Sezione: Generale]

All’interno di questa sezione è presente il campo “Nome Documento personalizzato”: il valore inserito in questo campo verrà utilizzato, come indicato, nelle stampe non fiscali del documento.


 

Per ripristinare il nome predefinito del documento è sufficiente svuotare il campo oppure cliccare sul pulsante “Ripristina Predefinito”, che reinserirà automaticamente il valore standard.

 

 

 

Template di stampa per Preventivo/Ordine/Ordine Lavoro

By Basilio Speziale at settembre 09, 2025 18.57
Filed Under: Sette - Gestionale, Nuove funzioni

In fase di configurazione, per ogni documento (Preventivi, Ordine Fornitore, Ordini Cliente, Ordine Lavoro Officina), è possibile abilitare l'utilizzo del modulo di stampa già in uso per la fattura immediata. 
Questa opzione consente a SETTE di stampare il documento selezionato con lo stesso layout adottato per la fattura. Così facendo è possibile avere una maggiore uniformità visiva nella stampa dei diversi documenti.

Per attivare questa funzionalità, è possibile seguire questi semplici passaggi:

  • Accedere al menu "Servizio".
  • Selezionare "Parametri Documenti".
  • Nella pagina di configurazione, individuare il parametro "Usa il template di Fattura Immediata".
  • Impostare il parametro su “Sì”.

Una volta completata questa configurazione, SETTE stamperà il documento selezionato utilizzando il layout già in uso per le fatture immediate ma comunque corispondente all’impostazione “Tipo Modulistica di stampa” del documento interessato.


Basilio Speziale

Laureato in Scienze dell'Informazione presso l'università degli studi di Bari nel 1989, nonchè perito in elettronica industriale.

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