Pulsante “Mostra Password” da usare solo al riparo da sguardi indiscreti

By Basilio Speziale at giugno 17, 2022 20.15
Filed Under: Blog, Sette - Gestionale

Implementata la nuova funzionalità di “Mostra la Password” per tutte quelle configurazioni dove è necessario che SETTE memorizzi una password per successivamente accedere ad un dato servizio, ad esempio la posta elettronica, senza doverla ogni volta digitare.

La funzione è implementata tramite un piccolo pulsante integrato alla destra del campo di inserimento, questo premette a SETTE di mostrerà la password in esso contenuta invece dei classici asterischi che ne nascondono il valore.

Vi ricordo che tale funzione essendo di fatto in grado di svelare una informazione sensibile va utilizzata con parsimonia e soprattutto lontano da occhi indiscreti ossia accertandosi che niente e/o nessuno stia guardando o stia utilizzando il programma senza esserne autorizzato.

Vi ricordo che è possibile regolamentare l’accesso a SETTE utilizzando delle credenziali nella forma di nome utente e password e che questo possono anche essere integrate con quelle utilizzate per l’accesso al PC.



Trattando di password due parole in più sono d’obbligo.

Quando decidete una nuova password o meglio imprecate sul fatto che un’applicazione vi costringe ad utilizzarne una, pensate cosa potrebbe succedere se la porta d’ingresso di casa vostra fosse priva di serratura o avesse una serratura del tutto inadeguata, in tal caso quale sarebbe la probabilità che vi svaligino casa ?

In una buona parte di casi di “attacchi hacker” il sistema attaccato praticamente era protetto da password banali o peggio quelle di default del dispositivo cosa che senza dubbio rende decisamente semplice all’attaccante il raggiungimento del suo scopo. Molto spesso ci si ritrova con il malvivente in “casa” grazie al fatto che gli sono state lasciate le porte aperte.

 

Un giochetto molto semplice da fare per capire la vulnerabilità delle vostre serrature è questo
Pensate a :

- La vostra data di nascita
- La data di nascita di una persona a voi cara (figlia/figlio, consorte e similari)

- Il nome o i nomi accorpati dei vostri figli

- Il nome del vostro amato cagnolino

- Il vostro sport preferito e/o squadra e/o campione del cuore

 

Potrei andare avanti per un bel po ma vi assicuro che i casi descritti sopra coprono almeno l’ottanta percento delle password oggi attive in tutto il pianeta, cosa che ovviamente rende la vita molto più semplice a chi voglia intrufolarsi nella vostra vita digitale.

 

Morale della favola !
Scegliete sempre password composte da lettere, numeri, simboli. Mischiate lettere maiuscole e minuscole e fate in modo che siano lunghe almeno 10 caratteri, cambiate spesso e soprattutto NON USATE LA STESSA PASSWORD per tutti i vostri account percheè se malauguratamente questa dovesse cadere in mani nemiche praticamente siete fritti.

So che password complesse risultano difficili da ricordare ma spero abiate capito qual'è l'alternativa.

Per completare il discorso vorrei fare un ultimo appello a tutti gli installatori di impianti di videosorveglianza, quando installate un DVR cambiate sta benedetta password di default e possibilmente non con la vostra data di nascita.

 

Auguri ad Andrea per la laurea in Ingegneria informatica

By Basilio Speziale at marzo 17, 2021 23.18
Filed Under: Blog

17 Marzo 2021, auguri per Andrea che ha conseguito il dottorato in Ingegneria Informatica presso il Politecnico di Torino. Tanti auguri per il risultato conseguito ed un imbocca al lupo per il cammino intrapreso verso il nuovo traguardo della laurea magistrale.


Cinquantanni dallo sbarco sulla luna

By Basilio Speziale at luglio 19, 2019 22.22
Filed Under: Blog, Tecnologie

 

Lo so sembra un accodarsi all'evento del giorno ma non posso fare a meno di salutare i cinquanta anni dal “grande balzo per l'umanità”. In verità di grandi balzi almeno nel ventesimo secolo ne sono stati fatti almeno altri due molto meno celebrati ma non meno importanti per il nostro destino. Il primo è sicuramente opera di Guglielmo Marconi che ha domato le onde radio permettendo all'umanità di fare molto più di un grande balzo, sena il quale gli altri non si sarebbero neanche potuti immaginare, il secondo è stata l'accensione del fuoco nucleare controllato da parte di Enrico Fermi, ambedue uomini di scienza italiani ed ambedue NON profeti in patria.

Torniamo alla Luna, nei vari resoconti si dice spesso che molto della tecnologia moderna è figlia del progetto Apollo senza spiegarne il motivo.  L'elettronica dell'era pre Apollo era fondamentalmente basata sulle valvole termoioniche, ricordate i vecchi televisore che una volta accesi dovevano “riscaldarsi” prima di incominciare a funzionare. Le valvole sono dei componenti elettronici racchiusi in un tubo di vetro più o meno ingombrante e sottovuoto, sia mai il sottovuoto venisse compromesso la valvola andrebbe “bruciata” ed ovviamente smetterebbe di funzionare. Capite che basare tutta l'elettronica di una navetta con destinazione Luna andata e ritorno su dispositivi del genere estremamente ingombranti e decisamente fragili era una cosa possibilmente da evitare.

La soluzione stava nella emergente tecnologia del silicio e nello studio di tutta una serie di processi di miniaturizzazione dai quali sono nati i microchip al silicio che a parità di funzionalità occupavano decisamente meno spazio sono sicuramente più resistenti a sollecitazioni meccaniche rispetto all'involucro del termoionico.

La tecnologia dei microchip sviluppata in quel periodo sta alla base dell'evoluzione di tutta l'elettronica moderna ed è grazie a quel punto di partenza se oggi tutti noi ci troviamo in tasca uno smartphone (Guliemo Marconi → Microchip → Smartphone).

Ma il progetto Apollo ha dato tanto altro al mondo moderno prodotti come il teflon che riveste le padelle di tutti noi, o i cibi liofilizzati che possono essere conservati per periodi prima impensabili. Tanto ha ancora da dare, le “Celle a combustibile” sono state sviluppate per fornire energia in poco spazio e queste saranno sicuramente il cuore della prossima generazione di auto elettriche che compreremo fra una ventina di anni.

Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sull'utilità dell'esplorazione spaziale ricordate che la popolazione mondiale è in continuo e costante aumento, si arriverà ad un punto nel quale il pianeta non avrà risorse sufficienti per tutti, a quel punto le soluzioni sono due, la classica da sempre adottata dalla nostra specie ossia sanguinose guerre per accaparrarsi quel poco che resta da parte di alcuni a discapito di altri, oppure quella che a me piace immaginare ossia trovare altri mondi da colonizzare espandendo i nostri orizzonti. In appoggio a questa soluzione ricordo che il 12 Ottobre del 1942, sempre un Italiano NON profeta in patria, un nuovo mondo lo ha trovato sul serio.

Fattura elettronica - Informazione Vs Confusione

By Basilio Speziale at novembre 03, 2018 22.11
Filed Under: Blog, Tecnologie, Fattura elettronica

A partire da primo Gennaio 2019 tutte le fatture tra privati, persone fisiche e giuridiche residenti sul territorio, dovranno essere emesse in formato elettronico. Questo nuovo formato documentale dovrà essere inviato tramite il “Sistema di Interscambio (SDI)” e sempre tramite tale sistema riceveremo le fatture a noi destinate.

Anche se questo sistema è di fatto in vigore da diversi anni, per quanto riguarda i rapporti con le pubbliche amministrazioni, come era prevedibile molti operatori economici (le partite iva come ai media piace chiamarci) sono più confusi che persuasi sul come operare. In più ci si aggiunge la spregiudicatezza di alcuni venditori che vanno in giro a raccontare mezze verità con lo scopo di accaparrarsi la loro parte di quel business inevitabilmente indotto da questa “complicazione digitale”.

Vediamo in maniera sempliciotta quali sono gli attori in questa storia

  • Il soggetto emittente. Questo è il soggetto che emette la fattura ossia il fornitore del bene o del servizio.
  • Il Cessionario. In parole più comprensibili altri non è che il cliente ossia colui al quale il documento è destinato.
  • La fattura in formato elettronico. Si tratta del file contenete le informazioni del documento emesso in uno specifico formato normato per legge e “scritto” in linguaggio XML. Quindi niente pdf e roba simile il formato è preciso e definito in ogni sua parte ed uguale per tutti.
  • Il Sistema di Interscambio SDI. Si tratta di un sistema di comunicazione sviluppato da Sogei per conto di Agenzia delle Entrate e da questi gestito. SDI è l'unico sistema delegato a ricevere e spedire le fatture elettroniche ossia la vostra fattura elettronica dovrà essere inviata ad SDI il quale eseguite le opportune verifiche la girerà al destinatario.
  • Intermediario. Nell’interazione con il Sistema di Interscambio, l’Intermediario è colui che invia o riceve i file Fattura elettronica per conto dell’operatore economico e/o dell’Amministrazione pubblica. Quindi l'intermediario è qualcuno che per vostro conto invia e/o riceve le fatture elettroniche al e dal Sistema di interscambio.

Quindi di fatto per comunicare con SDI avete due modi:

  • il primo è direttamente tramite uno dei canali da questi messo a disposizione, nella maggior parte dei casi questo canale è la posta elettronica certificata.
  • Il secondo e di affidarvi ad un intermediario pagando a questi un canone per l'espletamento del servizio. In questo caso invierete i vostri file all'intermediario il qale provvederà ad inviarli al Sistema di Interscambio tramite i propri sistemi informatici.

Per concludete queste brevi note vi invito a documentarvi direttamente alla fonte ossia piuttosto che dare retta a chi aspira a vendere i frigoriferi ai pinguini del polo sud, incominciare a documentarsi con il leggere la documentazione pubblicata sul sito di agenzia delle entrate all'indirizzo.


https://assistenza.agenziaentrate.gov.it/FatturazioneUIKIT/KanaFattElettr.asp?St=263,E=0000000000079631965,K=3192,Sxi=15,t=homeSezione.tem,VARSET_FolderSezione=277,ts=FatturazioneUIKIT

Scontrino di Cortesia per MICC POS

By Basilio Speziale at agosto 04, 2018 17.33
Filed Under: Blog, MICC POS Touch Screen, Sette - Gestionale, Nuove funzioni

Lo scontrino di cortesia o scontrino regalo è uno scontrino NON fiscale che non riporta il prezzo della merce venduta, ma è caratterizzato solamente da: data, ora, numero progressivo identificativo e dai dati identificativi dell'emittente. Pur non avendo ovviamente una validità fiscale (va sempre e comunque accompagnato dallo scontrino fiscale) viene utilizzato come prova di acquisto nel caso il cliente voglia cambiare la merce acquistata.
Viene prevalentemente utilizzato quando si sta acquistando un regalo, e si vuole dare la possibilità al destinatario del regalo stesso di cambiare il prodotto qualora lo voglia senza per questo svelare il reale prezzo di acquisto.

Per abilitare la stampa dello scontrino di cortesia in MICC POS è sufficiente abilitare la funzione tramite l'apposito pulsante in alto a destra. Quando questa funzionalità è attiva, alla chiusura del conto verranno stampati in sequenza prima lo scontrino fiscale seguito dallo scontrino di cortesia.


 

La stessa funzione con qualche limitazione è disponibile nell'interfaccia di vendita al banco di SETTE. Allo stesso odo come è possibile inviare al registratore di a cassa la ristampa fiscale dell'ultimo scontrino è adesso possibile richiedere la stampa dello scontrino di cortesia.
Link :http://blog.speziale.it/post/Ristampa-scontrino-fiscale-ultima-vendita-al-banco.aspx
A differenza di MICC POS in questo caso lo scontrino di cortesia può essere richiesto olo dopo aver stampato il fiscale.


Nota:Funzionalità disponibile dalla versione 4.4 in poi

Basilio Speziale

Laureato in Scienze dell'Informazione presso l'università degli studi di Bari nel 1989, nonchè perito in elettronica industriale.