Codici a barre EAN

By Basilio Speziale at marzo 07, 2010 20.05
Filed Under: Tecnologie

La codifica EAN (European Article Number) è un particolare formato di codice a barre usato per identificare in maniera univoca un singolo prodotto destinato agli scaffali della distribuzione. Se correttamente espressa, la codifica nel formato 13 caratteri, è in grado di rilevare informazioni sul paese di origine del prodotto e sul produttore dello stesso.
Il formato EAN è di fatto un'estensione di UPC (Universal Product Code) ed è usato prevalentemente in Europa ed in Giappone.

EAN13 - GTIN-13
Il codice EAN13 ha lunghezza fissa ed  è composto da tredici caratteri esclusivamente numerici. Non contiene informazioni specifiche (per esempio: prezzo,descrizione, ecc.) sulla referenza codificata ma rappresenta una chiave attraverso la quale andare a reperirle all’interno dei database
anagrafici presenti nei sistemi informativi aziendali.
La codifica EAN-13 permette di identificare: nazione, società proprietaria del marchio, prodotto.

Le prime due cifre del codice identificano la nazione di provenienza, notate che non identificano il luogo dove è stato realmente prodotto il bene ma soltanto dove gli è stato assegnato il codice. Ciò implica che tale informazione non va in nessun modo considerata come certificazione di origine. Ad esempio un'azienda Italiana può far costruire i suoi prodotti ovunque nel mondo ma codificarli con codici EAN13 riportanti il prefisso Italia. Le successive cifre sino alla nona, identificano il marchio e sono di fatto un codice  assegnato da un organismo internazionale che ne garantisce l'univocità. Pertanto le cifre da 1 a 9  identificano  il proprietario del marchio (indipendentemente dal paese in cui è localizzato o dallo stabilimento di produzione) senza possibilità di equivoci nel contesto internazionale.
Le codifiche rilasciate prima del 1 gennaio 2002 riservano al marchio le cifre da 1 a 7 lasciando maggiore intervallo alla sezione successiva.
Potete consultare una lista dei prefissi nazionali al seguente indirizzo
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_GS1_country_codes .

Le restanti cifre sono lasciate a discrezione dell'azienda che le usa per distinguere i singoli prodotti.
Ogni azienda che utilizza il EAN-13 dispone di un blocco di 1.000 numeri (da 000 a 999) che può utilizzare per identificare i suoi prodotti. Il proprietario del marchio è responsabile dell’identificazione univoca di tutte le referenze destinate alla vendita e loro varianti significative, osservando un criterio di numerazione unicamente progressiva.

La tredicesima cifra è invece un “check digit” ossia un codice di controllo che deriva da un calcolo matematico dei primi dodici. La tredicesima cifra serve per rilevare in maniera automatica eventuali errori  nei dodici caratteri precedenti, è di fatto lo stesso meccanismo usato per il codice fiscale italiano per il quale l'ultima cifra altri non è che un codice di controllo in grado di rilevare errori di digitazione delle stesso. E' comunque da notare che il meccanismo del “Check Digit” è in grado di rilevare in maniera certa la presenza di un solo errore, se nel digitare il codice vengono commessi due o più errori allora la rilevazione degli stessi non è più garantita.

EAN8 - GTIN-8
Il codice EAN8 è una versione ridotta del EAN13 e viene rilasciato volta per volta dall'autorità di controllo sulle specifiche EAN. Viene prevalente usato per apporre la codifica su prodotti la cui etichetta risulta troppo piccola per l'utilizzo della versione EAN13.


La sua struttura è concettualmente simile a quella di EAN-13 si differenzia in particolare la mancanza della parte identificativa del proprietario del marchio.

Ho trovato interessante il servizio all'indirizzo  http://www.ean-search.org/ in grado di dirvi a quale prodotto si riferisce un dato codice. Va da se che è improbabile  che contenga proprio tutti i beni prodotti e codificati sul pianeta.

 

 

Nuova procedura di chiusura vendita al banco

By Basilio Speziale at febbraio 27, 2010 23.44
Filed Under: Sette - Gestionale, Nuove funzioni

    

E' disponibile la nuova procedura di chiusura della vendita al banco. Adesso è possibile specificare, in un'unica schermata sia lo sconto che la modalità d'incasso scegliendo fra contanti, carta di credito, assegni, buoni pasto ed avere contemporaneamente il calcolo dell'eventuale resto. Nella stessa schermata è anche possibile gestire il credito anche parziale. I campi dedicati allo sconto e alle varie modalità d'incasso possono essere mostrati/nascosti a discrezione.
Naturalmente durante la procedura di contabilizzazione delle vendite al banco è adesso disponibile la divisione delle varie modalità d'incasso oltre all'eventuale credito.

   Guarda la prima parte del video della VENDITA AL BANCO

 Guarda la seconda parte del video della VENDITA AL BANCO

Aggregazione di schede contabili

By Basilio Speziale at febbraio 14, 2010 14.51
Filed Under: Nuove funzioni

        

 

SETTE offre la possibilità di aggregare diverse schede contabili, su qualsiasi schedario esse si trovino questo permette di creare dei gruppi di schede per una più semplice consultazione e per una gestione più sofisticata delle assegnazione dei fidi cliente. Vediamo alcuni esempi direttamente dal campo: capita che un vostro fornitore sia anche cliente quindi lo si ha codificato due volte una sullo schedario clienti ed una sullo schedario fornitori con conseguentemente due schede contabili. In questo caso l'aggregazione delle due schede permetterebbe di conoscere al volo la situazione contabile dell'uno e dell'altro conto senza doverli cercare nei due schedari differenti. Altra situazione tipica da trincea è la presenza di schede intestate a clienti e/o fornitori differenti ma di fatto riconducibili ad un unico soggetto ente o gruppo, anche in questo caso la creazione di un'aggregato schede contabili vi permetterà di avere in un unico colpo d'occhio lo stato attuale dei conti.
L'appartenenza di un cliente ad un'aggregazione contabile può essere anche sfruttata per la gestione del fido cliente infatti è possibile tener conto del fido dell'intera aggregazione piuttosto che quello del singolo. In questo modo è possibile bloccare l'emissione di documenti nel caso il singolo cliente sia entro il fido assegnatogli ma l'intero aggregato no.

 

Disponibile modulo fidelizzazione clienti

By Basilio Speziale at febbraio 07, 2010 18.12
Filed Under: Nuove funzioni

E' disponibile il modulo di gestione delle carte di fidelizzazione cliente per raccolta punti. Il modulo è attivo sia all'interno di SETTE che per MICC POS.
Di seguito alcune delle caratteristiche principali:

  • Associazione della carta fidelizzazione ad un'anagrafica cliente

  • Possibilità di emettere più carte per uno stesso cliente

  • Possibilità di assegnare una scadenza alla carta di fidelizzazione

  • Associazione della carta di fidelizzazione ad una campagna (Tipo fidelizzazione)

  • Possibilità di creare più campagne

  • Possibilità di assegnare un periodo di validità ad ogni campagna

  • Associazione validità campagna ai singoli giorni della settimana e/o ad una specifica fascia oraria

  • Assegnazione di un moltiplicatore punti in base al giorno della settimana (es. il mercoledì i punti valgono il doppio)

  • Assegnazione di n punti per ogni x importo speso (es un punto ogni 10 euro spesi)

  • Calcolo automatico dei punti durante le operazioni di vendita

  • Possibilità di associare la vendita alla carta anche a vendita iniziata

  • Stampa scontrino non fiscale con riporto dei punti accumulati e della singola vendita

  • Calcolo dei punti anche su emissione fattura.

  • Gestione storico assegnazione punti, per ogni scheda è possibile consultare l'elenco delle assegnazioni verificando il contenuto degli articoli venduti in occasione dell'emissione punti

  • Stampa elenco schede con selezione su saldo punti, scadenza, data creazione etc..

         

Mostra elenco scadenze in fatturazione

By Basilio Speziale at febbraio 07, 2010 17.19
Filed Under: Nuove funzioni

Aggiunta la possibilità di mostrare l'elenco delle scadenze create dal documento che si sta emettendo durante la compilazione dello stesso senza dover necessariamente mostrare l'anteprima.
Sul piede documento è stato aggiunto il pulsante “mostra scadenze” in grado di mostrare l'elenco calcolato in base ai valori attuali del documento.

La funzione è disponibile a partire dalla buil 74

Basilio Speziale

Laureato in Scienze dell'Informazione presso l'università degli studi di Bari nel 1989, nonchè perito in elettronica industriale.

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