Operazioni di fine anno - cosa fare

By Basilio Speziale at dicembre 29, 2023 17.12
Filed Under: Sette - Gestionale

Il 2023 sta per terminare e come consuetudine è necessario predisporre gli archivi di SETTE per operare con il nuovo anno.
A tal fine è possibile utilizzare la procedura "Cambio Anno" in grado di eseguire in maniera semplice ed automatica tutte le operazioni necessarie a tale scopo.

Per chi ha il servizio di aggiornamento attivo ed ha quindi a disposizione gli ultimi aggiornamenti del programma o comunque utilizza la versione 4.4 o superiore di SETTE, può accedere alla procedura dal menu "Servizio" scegliendo la voce "Creazione archivi nuovo anno". Se si sta utilizzando una versione precedente alla 4.4 l'accesso alla procedura è disponibile dal menu programmi di windows.
Se necessità lo richiede è anche possibile avviare la procedura, semplicemente con un doppio click sul fle CambAnno.exe presente all'interno della cartella di installazione di Sette tipicamente localizzata sul disco "C" del PC.

Visto che nelle modalità operative non ci sono grosse differenze rispetto a quanto fatto negli anni precedenti, consiglio di seguire il link qui di seguito per consultare nello specifico cosa e come fare.


"Procedura di cambio anno per SETTE"


Sempre per chi ha il servizio aggiornamenti attivo e quindi le ultime versioni di SETTE, la procedura di cambio anno prevede anche la possibilità di spostare parte dei movimenti contabili dall'anno in corso al nuovo anno. Per maggiori dettagli su questa funzione consultate il post:


"Spostamento movimenti contabili"


Come sempre prima di intraprendere qualsiasi azione è consigliato fare una copia di salvataggio degli archivi.
Come ormai sapete è mia opinione che : è meglio una copia in più che una in meno


Con l'auspicio che l'anno che il nuovo anno sia migliore di quello trascorso

   Buon anno e buon lavoro

 

Modifica indirizzo email per ricezione fatture elettroniche

By Basilio Speziale at dicembre 06, 2023 20.38
Filed Under: Sette - Gestionale, Fattura elettronica

A quanto pare da qualche giorno (dal cinque di dicembre) Agenzia delle Entrate spedisce le sue pec utilizzando un fornitore di servizio diverso da quello utilizzato sino ad adesso. Anche se dal punto di vista di chi riceve una PEC da AdE non cambia nulla, in SETTE va cambiato un parametro nella configurazione della ricezione delle fatture e delle ricevute questo perché nell’operazione di scarico della posta il programma, come impostazione predefinita questi filtra le email presenti nella pec attenzianado solo quelle provenienti dallo specifico indirizzo.
Il parametro in questione si trova su:

[Servizio]→ [Parametri fattura elettronica]→ [Configurazioni]→ [Ricezione documenti]

alla voce “Email del mittente per ricezione messaggi” va inserito il nuovo indirizzo “posta-certificata@legalmail.it” (senza le virgolette).

Come alternativa è possibile eliminare completamente il valore (svuotare il campo), modo sicuramente più sbrigativo e che vi mette al riparo da ulteriori cambiamenti futuri ma che comporta un aumento del tempo impiegato per l’operazione di scarico. Il quanto dipende dal numero di email totali che si ricevono giornalmente sulla pec visto che in questo caso SETTE non filtrerà più sul mittente ma controllerà tutti i messaggi presenti in posta in entrata.

Al momento non ci è dato sapere se il cambio sia definitivo o se la configurazione verrà ulteriormente cambiata, in tal caso l'operazione adrà necessariamente ripetuta.


Controllo su codice paese su fattura elettronica

By Basilio Speziale at novembre 16, 2023 12.39
Filed Under: Sette - Gestionale, Fattura elettronica, Nuove funzioni

Il codice paese è la sigla composta da due lettere che identifica ogni singolo paese a livello internazionale ed è definita dallo standard internazionale “ISO 3166-1 alpha-2” emanato dalla Organizzazione Internazionale per la stadardizzazione che definisce i codici a due lettere per i paesi e le areee geografiche del mondo. Questi codici vengono utilizzati per identificare in maniera univoca un singolo paese nelle operazioni più disparate dalle targhe automobilistiche ai documenti di viaggio.

Nel nostro caso ci interessano perché nell’ambito dello standard di codifica della fattura elettrinca vengono utilizzati in accoppiata all’identificativo fiscale per identificare il soggetto originario e/o destinatario del documento fiscale.

Capirete come nel caso di un paese estero, magari extra UE, l’utilizzo di una sigla errata possa costituire un problema nella regolarità del documento che andate ad emettere. La cosa può portare nella migliore delle ipotesi allo scarto dello stesso nel caso abbiate usato una sigla inesistente o magari nel caso peggiore l’indicazione di un pease terzo che nulla ha a che vedere con la vostra fattura.

Per ridurre la possibilità di commetere errori è stata introdotta in SETTE la gestione di una tagella di aiuto contente le sigla attualmente previste dalla normativa ISO 3166-1 sia nel formato alpha-2 che nel formato alpha-3 anche se solo la prima è di nostro interesse.

Adesso è possibile, premendo il tasto “F10” direttamente sul campo nel quale inserire la sigla paese, accedere ad una finestra di zoom dalla quale scegliere la corretta sigla per il paese interessato.

 

 

 

Oltre a questo SETTE avvertirà nel caso venga digitata una sigla non corretta fornendo comunque sempre la possibilità (tramite la sequenza <crtl> + <Invio> di forzare l’accettazione del valore ritenuto errato.

Notate che la prima volta che SETTE avrà necessità di utilizzare la nuova funzione chiederà l’autorizzazione a scaricare dai nostri server un file contenente le impostazioni necessarie. Nel caso tale permesso venga negato la funzione non sarà disponibile.

Zoom elenco documenti fiscale da altro anno

By Basilio Speziale at luglio 15, 2023 11.50
Filed Under: Sette - Gestionale, Nuove funzioni

La funzione di “Zoom documenti” è disponibile in SETTE semplicemente premendo il tasto F5 durante la compilazione di tutte le tipologie di documento come ad esempio ddt, fatture, preventivi e similari. Questa risulta comodo quando sia se si sta cercando uno specifico documento per modificarlo sia nell’utilizzo della funzione “carica da altro documento” con la quale è possibile, con pochi click, compilare un nuovo documento ricopiandone uno già esistente indipendentemente dal fatto che questi sia dello stesso tipo e che si trovi o meno nell’anno in uso.

Nello specifico è stata modificato il funzionamento della procedura di accesso ad uno specifico documento diverso come tipologia da quello che si sta compilando e presente su un anno differente da quello in uso. Adesso è possibile accedere alla funzione con un unico passaggio attivabile premendo il tasto “Da altro anno” disponibile sulla parte sinistra della finestra di zoom.


 

Una volta premuto il tasto, SETTE mostrerà una nuova finestra nella quale è possibile indicare in un unico passaggio sia la tipologia di documenti da mostrare sia da quale anno estrarli.

Premuto il tasto “OK” SETTE mostrerà un nuova finestra di Zoom con elencati i documenti richiesti.

 

 

Scontrino digitale dematerializzato

By Basilio Speziale at aprile 04, 2023 20.16
Filed Under: Sette - Gestionale, Nuove funzioni

Lo scontrino digitale, o dematerializzato come preferisco chiamarlo, è una evoluzione del normale scontrino telematico previsto dalle normative che regolamentano l’emissione dei documenti commerciali di vendita. Si tratta di un’ulteriore passo verso la digitalizzazione che dovrebbe semplificare l’operatività del punto cassa.

In definitiva il registratore telematico invece di stampare il tradizionale documento su carta, confeziona un file pdf contenente copia identica alla versione che avrebbe stampato e gli appone una firma digitale conforme alle normative vigenti rendendolo di fatto unico ed inalterabile. Questi viene memorizzato all’interno della memoria del dispositivo e reso disponibile per l’invio al cliente.

Il cliente a sua volta, ricevuto il file pdf potrà archiviarlo ed utilizzarlo oltre che per far valere l’eventuale garanzia per ogni situazione dove deve essere fornita prova certa dell’acquisto.

La modalità di firma utilizzata dalla stampante fiscale è PadES, questa offre il vantaggio di permettere la visualizzazione del documento firmato con un qualsiasi software per la lettura dei file pdf come l’omnipresente Acrobat Reader.

Vediamo come SETTE gestisce questa nuova modalità di emissione.

Come prima cosa va correttamente configurato il modello di stampante fiscale, vi ricordo che non tutti i modelli disponibili sul mercato sono compatibili con questa funzionalità, anzi sono pochi e perlopiù di fascia medio alta. Come nostra abitudine è possibile attivare/disattivare la funzione di emissione pdf direttamente dai paramentri di configurazione della vendita al banco [Menu Servizio] → [Paramentri vendita al banco] → [Cassa]. Da qui una volta specificato il modello di registratore è possibile impostare a “SI” la voce “Permetti scontrino dematerializzato


 

 

Fatto questo sulla procedura di vendita a banco, al momento di stampare lo scontrino fiscale, SETTE renderà disponibile la nuova opzione tramite menu che permetterà di scegliere fra Scontrino “Tradizionale su carta” e “Dematerializzato – PDF”.


Scelta l’opzione “Dematerializzato” la cassa, senza stampare alcun che, provvederà a creare il file pdf archiviarlo nella sua memoria interna e ad inviarlo a SETTE per completare il processo di emissione.

Ricevuto lo scontrino dalla cassa SETTE presenterà la finestra per l’invio della posta elettronica già precompilata e contenente in file pdf come allegato, questa va completata con l’indirizzo email del cliente se questi non è già disponibile nell’anagrafica clienti di SETTE. Premendo il tasto “Invia” il messaggio di posta elettronica verrà spedito completando così il processo di emissione.

Considerate che la normativa fiscale prevede che il registratore telematico provveda alla creazione e messa a disposizione del file pdf ma nulla dice sul come recapitarlo al cliente (Si fanno le pentole ma non i coperchi). Nel nostro caso SETTE utilizza la posta elettronica in modo da semplificare e velocizzare l’intera procedura ma nulla vi vieta di salvare il file sul vostro pc e recapitarlo al cliente in altro modo.

Una nota a margine del tutto personale, è che in molti contesti questo nuovo metodo di emissione viene enfatizzato come ecologgio ossia permette un risparmio di carta per il commerciante e soprattutto per l’ambiente. Se vero che risparmiamo quei pochi centimentri di carta dello scontrino è anche vero che comunque si è introdotto un tempo in più per la gestione della vendita ovvero chiedi la mail al cliente, registrala e via dicendo. Nello specifico del risparmio di carta e del corispondente albero salvato non pensate che il cliente che deve usare lo scontrino per una cosa qualsiasi come ad esempio allegarlo al certificato di garanzia, arrivato a casa la prima cosa che fa è stamparlo su un bel foglio A4 con tanti saluti per l’albero risparmiato prima. Se volessimo andare più a fondo la email inviata per arrivare a destinazione va comunque a consumate un suo quanto di energia sulla rete, energia quasi sicuramente prodotta tramite combustibili fossili.

 

 

Basilio Speziale

Laureato in Scienze dell'Informazione presso l'università degli studi di Bari nel 1989, nonchè perito in elettronica industriale.

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