Fattura elettronica ad ente del SSN – Nodo Smistamento Ordini

By Basilio Speziale at luglio 07, 2022 18.15
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Dal gennaio 2022 tutti gli enti apparteneti al Servizio Sanitario Nazionale possono dar luogo alla liquidazione ed al successivo pagamento di fatture elettroniche solo se queste riportano correttamente gli estremi del relativo ordine di acquisto emesso dall’ente stesso tramite il Nodo Smistamento Ordini.

Molto brevemete: cosa è il “Nodo Smistamento Ordini”

Seguendo la definizione ufficiale, il Nodo di smistamento degli ordini di acquisto (NSO) è il sistema per la validazione e la trasmissione dei documenti elettronici attestanti l’Ordinazione e l’esecuzione degli acquisti di beni e servizi della pubblica amministrazione, gestito dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze.

 

Di fatto consiste in una sorta di sistema quasi gemello del Sistema di interscambio SDI differente sostanzialmente per il fatto che gestisce gli ordini emessi dagli enti del servizio sanitario verso i propri fornitori.

Quidi:


  •   - L’ente emette l’ordine indirizzato al proprio fornitore tramite la piattaforma NSO
  •   - Il fonitore riceve l’ordine sempre tramite la piattaforma NSO o altro sistema autorizzato
  •   - Il fornitore emette fattura elettronica all’ente tramite Sistema di interscambio (SDI) riportando le informazioni indicate nell’ordine ricevuto tramite piattaforma NSO.

 

Le informazioni contenute nell’ordne di acquisto e che ci necessitano per l’emissione della fattura elettronica sono in genere chiamate “Tripletta di identificazione” che come intuibile dal nome è composta da tre informazioni


  • - L’identificativo del documento ossia il numero che identifica l’ordine (campo “Identificativo del documento” dell’ordine NSO)
  • - La data dell’ordine è la data di emissione dello stesso (campo “Data Documento” dell’ordine NSO)
  • - L’EndoPoint ID ossia un codice che identifica chi ha emesso l’ordine (campo “Endpoint Cliente” dell’ordine NSO) in genere, ma non necessariamente, formato dal codice univoco ufficio preceduto e/o seguito da “#” e/o dal codice “021:”

 

Vediamo adesso di capire dove inserire in SETTE la tripletta delle informazioni in fase di emissione della fattura elettronica. Per farlo utilizzaremao la nomenclatura standard riportata nelle specifice tecniche di fattura XML


  • - 2.1.2.2 DatiOrdineAcquisto/IdDocumento → Numero Ordine
  • - 2.1.2.3 DatiOrnineAcquisto/Data → Data Dell’ordine
  • - 2.1.2.5 DatiOrdineAcquisto/CodiceCommessa → Endopoint Cliente

 


Non dimenticate comunque di assegnare il formato “Pubblica Amministrazione” dall’anagrafica cliente di SETE e di riportare, se richiesti, i codici CIP e CUP ed ovviamente di firmare il documento prima di inviarlo al sistema di interscambio.

 

Pulsante “Mostra Password” da usare solo al riparo da sguardi indiscreti

By Basilio Speziale at giugno 17, 2022 20.15
Filed Under: Sette - Gestionale, Nuove funzioni

Implementata la nuova funzionalità di “Mostra la Password” per tutte quelle configurazioni dove è necessario che SETTE memorizzi una password per successivamente accedere ad un dato servizio, ad esempio la posta elettronica, senza doverla ogni volta digitare.

La funzione è implementata tramite un piccolo pulsante integrato alla destra del campo di inserimento, questo premette a SETTE di mostrerà la password in esso contenuta invece dei classici asterischi che ne nascondono il valore.

Vi ricordo che tale funzione essendo di fatto in grado di svelare una informazione sensibile va utilizzata con parsimonia e soprattutto lontano da occhi indiscreti ossia accertandosi che niente e/o nessuno stia guardando o stia utilizzando il programma senza esserne autorizzato.

Vi ricordo che è possibile regolamentare l’accesso a SETTE utilizzando delle credenziali nella forma di nome utente e password e che questo possono anche essere integrate con quelle utilizzate per l’accesso al PC.



Trattando di password due parole in più sono d’obbligo.

Quando decidete una nuova password o meglio imprecate sul fatto che un’applicazione vi costringe ad utilizzarne una, pensate cosa potrebbe succedere se la porta d’ingresso di casa vostra fosse priva di serratura o avesse una serratura del tutto inadeguata, in tal caso quale sarebbe la probabilità che vi svaligino casa ?

In una buona parte di casi di “attacchi hacker” il sistema attaccato praticamente era protetto da password banali o peggio quelle di default del dispositivo cosa che senza dubbio rende decisamente semplice all’attaccante il raggiungimento del suo scopo. Molto spesso ci si ritrova con il malvivente in “casa” grazie al fatto che gli sono state lasciate le porte aperte.

 

Un giochetto molto semplice da fare per capire la vulnerabilità delle vostre serrature è questo
Pensate a :

- La vostra data di nascita
- La data di nascita di una persona a voi cara (figlia/figlio, consorte e similari)

- Il nome o i nomi accorpati dei vostri figli

- Il nome del vostro amato cagnolino

- Il vostro sport preferito e/o squadra e/o campione del cuore

 

Potrei andare avanti per un bel po ma vi assicuro che i casi descritti sopra coprono almeno l’ottanta percento delle password oggi attive in tutto il pianeta, cosa che ovviamente rende la vita molto più semplice a chi voglia intrufolarsi nella vostra vita digitale.

 

Morale della favola !
Scegliete sempre password composte da lettere, numeri, simboli. Mischiate lettere maiuscole e minuscole e fate in modo che siano lunghe almeno 10 caratteri, cambiate spesso e soprattutto NON USATE LA STESSA PASSWORD per tutti i vostri account percheè se malauguratamente questa dovesse cadere in mani nemiche praticamente siete fritti.

So che password complesse risultano difficili da ricordare ma spero abiate capito qual'è l'alternativa.

Per completare il discorso vorrei fare un ultimo appello a tutti gli installatori di impianti di videosorveglianza, quando installate un DVR cambiate sta benedetta password di default e possibilmente non con la vostra data di nascita.

 

Invio email a supervisore in caso di errore su documento

By Basilio Speziale at aprile 03, 2022 19.48
Filed Under: Sette - Gestionale, Nuove funzioni

Vi siete mai chiesti se un programma per calcolatori può essere esente da errori ? Ovvero siamo sicuri che questi si comporti sempre in maniera corretta o comunque come ci si aspetta qualsiasi siano la condizioni d'ingresso e/o la catena di eventi generata.

Qualsiasi persona si occupi di informatica risponderà sicuramente “NO”, una risposta diversa può solo indicare che quella persona fa qualche altro mestiere e di software ne mastica veramente poco. Il corretto comportamento di qualsiasi software deterministico in risposta ad un generico evento a questi sottopo è sempre probabilistico ossia si ha una probabilità più o meno alta che questi faccia la cosa che ci aspettiamo.

Una delle cose che sicuramente distingue un programma fatto bene da uno fatto meno bene sono le metodologie usate per il suo sviluppo, queste devono mirare a ridurre quanto più possibile la probabilità di introdurre errori nel software oltre a permettere di intervenire per risolvere i malfunzionamenti senza introdurre altri problemi. Ovviamente una buona progettazione e una altrettanto buona implementazione fanno la loro parte nell'ottenere un prodotto quanto più possibile esente da comportamenti anomali.
Un programma è un sistema complesso e come tale può trovarsi in condizioni di ogni tipo e se incappa in una condizione non gestita ecco che salta fuori il comportamento anomalo.

Morale della storia è che con la probabilità di un malfunzionamento, bassa per quanto sia, comunque si deve convivere.

Nel contesto appena descritto uno dei meccanismi implementati in SETTE per la gestione degli errori imprevisti è quello di avvisare, tramite l'invio di un messaggio di posta elettronica, del verificarsi di un errore durante la fase di aggiornamento dei documenti fiscali in modo da tener traccia dell'evento indesideratao e far si che questi non passi inosservato.

Vi starete chiedendo, che bisogno c'è di inviare una mail in caso di errore non basta mostrare un messaggio che informi dell'accaduto. Tenete conto che l'utente medio, qualisasi software stia usando, difficilmente legge i messaggi di errore emessi, tipicamente quando chiede assistenza riferisce “il programma ha dato un errore” e alla domanda “cosa c'era scritto nell'errore” nove volte su dieci la risposta è “Bo! non ho letto”.

Per abilitare la funzione di invio della mail è necessario innanzitutto configurare correttamente i parametri per l'invio della posta elettronica tramite l'apposita sezione presente in “Parametri di Base” successivamente va configurato l'indirizzo email del supervisore ossia l'indirizzo email della persona che dovrà ricevere in tempo reale il messaggio e per finire attivata l'opzione relativa all'invio in caso di errore su documento.


Operazioni di fine anno

By Basilio Speziale at dicembre 30, 2021 17.53
Filed Under: Sette - Gestionale

Con l'arrivo del nuovo anno,come consueturdine, è necessario predisporre gli archivi di SETTE per operare con l'anno cehe verrà.
Per questo è possibile utilizzare la procedura "Cambio Anno" in grado di eseguire in maniera semplice ed automatica tutte le operazioni necessarie a tale scopo.

Per chi ha il servizio di aggiornamento attivo ed ha quindi a disposizione gli ultimi aggiornamenti del programma o utilizza la versione 4.4 di SETTE, può accedere alla procedura dal menu "Servizio" scegliendo la voce "Creazione archivi nuovo anno", in caso contrario la procedura è accessibile dal menu programmi di windows. Se necessità lo richiede è anche possibile eseguire, semplicemente con un doppio click, il fle CambAnno.exe presente all'interno della cartella di installazione di Sette tipicamente presente sul disco "C" del PC.

Visto che nelle modalità operative non ci sono grosse differenze rispetto a quanto fatto negli anni precedenti, consiglio di seguire il link qui di seguito per consultare nello specifico cosa e come fare.


"Procedura di cambio anno per SETTE"


Sempre per chi ha il servizio aggiornamenti attivo e quindi le ultime versioni di SETTE, la procedura di cambio anno prevede anche la possibilità di spostare parte dei movimenti contabili dall'anno in corso al nuovo anno. Per maggiori dettagli su questa funzione consultate il post:


"Spostamento movimenti contabili"


Come sempre prima di intraprendere qualsiasi azione è decisamente consigliato fare una copia di salvataggio degli archivi.
Come ormai sapete è mia opinione che : è meglio una copia in più che una in meno


Con l'auspicio che l'anno che verrà porterà una trasformazione

   Buon anno e buon lavoro

Fattura elettronica in formato Semplificato

By Basilio Speziale at luglio 11, 2021 22.59
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La fattura elettronica semplificata è un documento simile alla fattura elettronica ordinaria ma con meno informazioni rispetto a quest'ultima. Il suo utilizzo è limitato a casi particolari e non deve superare l'importo di 400 Euro iva compresa e deve rispettare il principio di territorialità, ossia l'IVA deve eseere dovuta nel paese del committente.

Di fatto il suo utilizzo è molto limitato visto che se si è in grado di emettere documenti ordinari ha poco senso l'utilizzo della versione semplificata che a dispetto del nome e proprio per la mancanza di dati e per la loro disposizione a dir poco bizzarra all'interno del file xml costituisce una grossa complicazione nella gestione automatica dei documenti.

Si tenga conto che in una fattura semplificata gli importi sono sempre indicati IVA compresa

 

SETTE è adesso in grado di mostrare tali documenti e caricarli nei propri archivi. La gestione avviene in maniera del tutto trasparente infatti sarà il programma a identificare il formato e a decodificarlo in maniera opportuna mostrandolo prettamente utilizzando il modello ministeriale.


 

Basilio Speziale

Laureato in Scienze dell'Informazione presso l'università degli studi di Bari nel 1989, nonchè perito in elettronica industriale.

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