TermiPoket - Modulo raccolta dati per SETTE

By Basilio Speziale at marzo 27, 2010 23.59
Filed Under: Sette - Gestionale Magazzino

TermiPoket è un programma scritto in c# per la piattaforma Microsoft .net e destinato a dispositivi palmari Windows CE in grado di raccogliere dati leggendo codici a barre, tipicamente tramite il lettore laser integrato nel dispositivo hardware. Il suo utilizzo tipico è la raccolta dati per l'inventario di magazzino o la compilazione di bolle o ancora la movimentazione di magazzino in genere. TermiPoket è in grado di memorizzare letture formate da codice e quantità e di interfacciarsi con Termi, il modulo di SETTE per il controllo dell'inventario.

La caratteristica principale di TermiPoket che lo distingue da tanti prodotti simili in circolazione è la presenza di un vero e proprio DataBase relazionale contenete oltre alle anagrafiche degli articoli i codici alternativi ed i prezzi di vendita. Per ogni lettura TermiPoket è in grado di dirvi immediatamente de l'articolo è codificato o meno eliminando ogni errore derivante dalla lettura di codici inesistenti.

TermiPoket è in grado di acquisire informazioni su articoli non codificati e di associare subito dei codici a barre non trovati ad articoli presenti nel DataBase trasferendo successivamente queste informazioni in SETTE.

I dati provenienti da TermiPoket possono essere caricati al volo in tutti i documenti di vendita di SETTE oltre che nei documenti di carico di magazzino. Questo permette trasformare con pochi click un qualsiasi elenco di letture in documento di trasporto o i fattura o in vendita al banco con relativo scontrino.

TermiPoket usa come motore di memorizzazione dei dati SQL Server Compact Edition questo gli permette di memorizzare grosse quantità di dati limitate solo dalle caratteristiche hardware del dispositivo in uso. L'utilizzo di un motore SQL gli permette di essere immediato nelle operazioni di lettura/verifica dei dati.

 

Una curiosità storica sulle origini di TermiPoket è che questi originariamente era stato commissionato ad una azienda che vanta un'esperienza di primo livello nel campo della codifica. Questa di fatto consegna un prodotto che solo per caricare l'archivio dati impiegava 20 minuti (poco meno di 3000 articoli) e non vi dico quanto impiegava nel leggere e verificare un codice. Di fatto non tutti i mali vengono per nuocere e dopo aver buttato via il tutto ci siamo rimboccati le maniche e realizzato il programma come volevamo che fosse.

TermiPoket al momento è perfettamente operativo sul campo e costituisce uno strumento impareggiabilità nella raccolta dai dati su terminale mobile.

 

Guarda il video di TermiPoket


Codici a barre EAN

By Basilio Speziale at marzo 07, 2010 20.05
Filed Under: Tecnologie

La codifica EAN (European Article Number) è un particolare formato di codice a barre usato per identificare in maniera univoca un singolo prodotto destinato agli scaffali della distribuzione. Se correttamente espressa, la codifica nel formato 13 caratteri, è in grado di rilevare informazioni sul paese di origine del prodotto e sul produttore dello stesso.
Il formato EAN è di fatto un'estensione di UPC (Universal Product Code) ed è usato prevalentemente in Europa ed in Giappone.

EAN13 - GTIN-13
Il codice EAN13 ha lunghezza fissa ed  è composto da tredici caratteri esclusivamente numerici. Non contiene informazioni specifiche (per esempio: prezzo,descrizione, ecc.) sulla referenza codificata ma rappresenta una chiave attraverso la quale andare a reperirle all’interno dei database
anagrafici presenti nei sistemi informativi aziendali.
La codifica EAN-13 permette di identificare: nazione, società proprietaria del marchio, prodotto.

Le prime due cifre del codice identificano la nazione di provenienza, notate che non identificano il luogo dove è stato realmente prodotto il bene ma soltanto dove gli è stato assegnato il codice. Ciò implica che tale informazione non va in nessun modo considerata come certificazione di origine. Ad esempio un'azienda Italiana può far costruire i suoi prodotti ovunque nel mondo ma codificarli con codici EAN13 riportanti il prefisso Italia. Le successive cifre sino alla nona, identificano il marchio e sono di fatto un codice  assegnato da un organismo internazionale che ne garantisce l'univocità. Pertanto le cifre da 1 a 9  identificano  il proprietario del marchio (indipendentemente dal paese in cui è localizzato o dallo stabilimento di produzione) senza possibilità di equivoci nel contesto internazionale.
Le codifiche rilasciate prima del 1 gennaio 2002 riservano al marchio le cifre da 1 a 7 lasciando maggiore intervallo alla sezione successiva.
Potete consultare una lista dei prefissi nazionali al seguente indirizzo
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_GS1_country_codes .

Le restanti cifre sono lasciate a discrezione dell'azienda che le usa per distinguere i singoli prodotti.
Ogni azienda che utilizza il EAN-13 dispone di un blocco di 1.000 numeri (da 000 a 999) che può utilizzare per identificare i suoi prodotti. Il proprietario del marchio è responsabile dell’identificazione univoca di tutte le referenze destinate alla vendita e loro varianti significative, osservando un criterio di numerazione unicamente progressiva.

La tredicesima cifra è invece un “check digit” ossia un codice di controllo che deriva da un calcolo matematico dei primi dodici. La tredicesima cifra serve per rilevare in maniera automatica eventuali errori  nei dodici caratteri precedenti, è di fatto lo stesso meccanismo usato per il codice fiscale italiano per il quale l'ultima cifra altri non è che un codice di controllo in grado di rilevare errori di digitazione delle stesso. E' comunque da notare che il meccanismo del “Check Digit” è in grado di rilevare in maniera certa la presenza di un solo errore, se nel digitare il codice vengono commessi due o più errori allora la rilevazione degli stessi non è più garantita.

EAN8 - GTIN-8
Il codice EAN8 è una versione ridotta del EAN13 e viene rilasciato volta per volta dall'autorità di controllo sulle specifiche EAN. Viene prevalente usato per apporre la codifica su prodotti la cui etichetta risulta troppo piccola per l'utilizzo della versione EAN13.


La sua struttura è concettualmente simile a quella di EAN-13 si differenzia in particolare la mancanza della parte identificativa del proprietario del marchio.

Ho trovato interessante il servizio all'indirizzo  http://www.ean-search.org/ in grado di dirvi a quale prodotto si riferisce un dato codice. Va da se che è improbabile  che contenga proprio tutti i beni prodotti e codificati sul pianeta.

 

 

Basilio Speziale

Laureato in Scienze dell'Informazione presso l'università degli studi di Bari nel 1989, nonchè perito in elettronica industriale.